Chi sono
Sono Elena, fisioterapista, consulente babywearing e mamma!
Ora ti racconto come queste parti di me si sono incontrate e, abbracciandosi, hanno dato vita alla mia attività!
Chi sono
Sono Elena, fisioterapista, consulente babywearing e mamma!
Ora ti racconto come queste parti di me si sono incontrate e, abbracciandosi, hanno dato vita alla mia attività!
Il mio percorso da fisioterapista
Mi sono laureata in fisioterapia poco più che 22enne, nel 2006.
Due mesi dopo sono stata assunta a tempo indeterminato in una clinica privata in cui mi occupavo principalmente di pazienti con problematiche neurologiche, ortopediche e respiratorie.
Tra il 2013 ed il 2017 ho voluto aggiungere un pezzetto di bagaglio ai vari corsi che avevo frequentato in ambito neurologico: sono così diventata RPGista, ossia specialista in Riabilitazione Posturale Globale, frequentando anche diversi corsi avanzati.
Negli anni in Clinica ho dato e ricevuto tanto in termini di esperienza, confronto con colleghi ed altri professionisti, crescita personale e lavorativa.
L’unica cosa che non mi sono mai chiesta, perché i tempi non erano ancora maturi o forse perché la mia vita doveva fare il suo corso, è se tutto questo mi rendesse felice, se il mio lavoro mi bastasse, se fosse la mia passione.
Le risposte mi hanno travolto dopo la seconda maternità, nel 2021.
L’idea del rientro al lavoro mi soffocava. Era una sensazione che proprio non riuscivo a gestire, totalmente inedita per me, ma impossibile da ignorare!
Ho sfruttato i mesi della maternità facoltativa per seguire qualche corso on line e cercare di trovare dei nuovi stimoli.
E’ così che mi sono affacciata al mondo della Riabilitazione Perineale e del Metodo Ipopressivo.
Studiare mi piaceva, mi appassionava. Non lo facevo più perché dovevo, ma perché volevo!
La mia formazione non si è più fermata, passo tuttora le mie serate sui libri e cerco continuamente di mettermi alla prova e trovare nuovi spunti per poter ampliare la mia offerta!
Mattone dopo mattone ho costruito il mio progetto, che finalmente sa di sogno: voglio dedicare tutte le sfumature della mia professionalità alle donne, in particolare alle mamme!
Mi occupo di prevenzione, guidando la donna alla presa di coscienza ed alla gestione dei propri muscoli perineali e addominali fin dai primi mesi della gravidanza.
Mi piacerebbe che molte più donne arrivassero al parto pronte e consapevoli, anche da un punto di vista fisico e posturale!
Il mio backgronud da RPGista mi consente inoltre di inserire il lavoro perineale in un contesto più ampio, valutando e correggendo le alterazioni posturali tipiche delle ultime fasi della gravidanza.
Mi piace proporre attività anche in piccoli gruppi, cercando di aggregare donne nella stessa epoca gestazionale, in modo da poter creare confronto e dialogo tra mamme anche su temi riguardanti la gravidanza ed il puerperio (educazione posturale, allattamento, babywearing..)
I miei servizi legati alla riabilitazione perineale nel post partum sono individuali e rivolti a chi soffre di lombalgia, diastasi addominale, piccole o grandi perdite di urina, problematiche ano-rettali, disfunzioni a livello sessuale, dolore pelvico.
Essendo ambiti molto intimi e delicati, dedico molto spazio al primo colloquio e alla valutazione, in modo da pianificare insieme alla mamma gli obiettivi da porci e il percorso riabilitativo.
La mia rinascita... la maternità
Mi sono sposata con Stefano a settembre del 2017 e a inizio dicembre ho scoperto di essere incinta.
E’ avvenuto tutto molto in fretta, mi sono ritrovata a casa dall’oggi al domani, in maternità anticipata..
Bellissimo da un lato, sconvolgente dall’altro!
Nonostante le nausee che non mi hanno dato tregua, ho deciso di lasciarmi travolgere dall’onda del cambiamento e ho iniziato a leggere, informarmi, frequentare corsi sulla genitorialità.
La svolta è stato il corso preparto che mi sono regalata, tenuto da un’ostetrica meravigliosa, che incontro dopo incontro mi ha messo in connessione con il mio corpo e con quello che stava succedendo al suo interno!
Ho mollato un po’ l’ansia da prestazione, l’idea di dover essere la mamma perfetta.. e mi sono concentrata su me stessa e sul mio bimbo!
E’ grazie a lei che ho conosciuto il mondo dell’allattamento al seno e ne ho colto il profondo significato ed è sempre grazie a lei che sono uscita dalla logica del “vizio” e ho capito l’importanza del contatto con il neonato!
Il corso preparto è stato anche occasione di confronto con altre future mamme alle prime armi…
Memore dell’atmosfera respirata in quel contesto, ho voluto proporre tra i miei servizi dei piccoli gruppi di lavoro, in modo che un momento di “ginnastica” possa diventare anche una occasione di confronto e di crescita!
Se la maternità di Davide è stata il germoglio, con Simone, nato a giugno del 2021, ho raggiunto la consapevolezza dei miei sogni!
Ho preso in mano la mia vita, ho firmato le dimissioni e ho aperto la mia attività!
Pazza? Forse.. Ma è arrivata alla soglia dei 40 anni che ho capito di non essere più disposta ad accontentarmi.. ho sentito l’esigenza di seguire le mie passioni e l’ho assecondata senza pensarci troppo!
La vita da mamma mi ha travolto positivamente.
Mi ha allenata a mettermi in discussione quotidianamente, come mamma, come donna, come figlia, come moglie, come professionista.
L’essere umano è meravigliosamente complesso e nel mio lavoro cerco di accogliere la mamma a 360°. Perché quello che la nascita dei miei bimbi mi ha insegnato è che insieme ad un bimbo, nasce anche una mamma e niente sarà più come prima.
La passione per il babywearing è diventato un lavoro
Il mio primo bimbo, Davide, non è stato portato in fascia. Ci ho provato, guardando il classico tutorial su youtube: il risultato è stato disastroso!!
Davide era un neonato super richiedente, voleva stare sempre addosso… ci ho rimesso la schiena, le braccia, i polsi, ma anche il sonno e la sanità mentale!!
Incinta di Simone un’amica mi ha regalato un corso online di babywearing, dopo molta titubanza ho deciso di provarci!
Mi sono allenata con una bambola durante la gravidanza. L’ho fatto e rifatto almeno 50 volte finche i gesti non sono diventati automatici!
Quando Simone aveva 3 settimane ci ho provato! Mi ero fatta tantissime paranoie perché avevo paura che si ripetesse la scena disastrosa che avevo vissuto con il fratello.
Da allora la fascia è stata la mia alleata.. prima cuore a cuore, poi sulla schiena, per poi passare al bei dai e al marsupio.
Ho amato talmente tanto questo mondo che a fine maggio ho conseguito il diploma da consulente con una formazione durata 6 giorni e un esame pratico.
Ho poi seguito diversi workshop a tema babywearing, in particolare uno specifico per imparare ad adattare le legature a chi soffre di disfunzioni a livello perineale, la perfetta connessione tra 2 diverse sfumature del mio lavoro!
La mia esperienza di babywearing si è conclusa senza forzature di nessun tipo. Simone ha acquisito le giuste competenze motorie e ha cercato sempre meno il contatto con me.
Nonostante io non abbia più nessuno da portare in fascia, amo seguire le mamme e guidarle in questo percorso.
Mi piace conoscerle prima dell’arrivo del bimbo, in modo da potermi dedicare a loro al 100%, ma spesso mi capita anche di tenere consulenze post parto, per me è sempre un onore e un piacere entrare in punta di piedi in queste nuove famiglie ed accompagnarle per un pezzetto in questi primi passi di una nuova vita!